Questo post riapre il blog che nel frattempo era rimasto fermo, ho tolto le ragnatele e si riparte.
Questi sono i miei primi esperimenti nella costruzione di pads, piatti e quant'altro in filosofia fai da te. A dire il vero questo progetto risale già a un'anno fa ma mi sono deciso solo ora a metterlo sul blog.
Iniziamo dal fusto esterno, ecco come appare il prodotto con cerchio, blocchetti e tiranti montati.
E' costituito da un pezzo tubo in pvc da 10 pollici e da meccaniche classiche di un tamburo.
Ho comprato la pelle 'muffle head' della Pearl, il cerchio, i blocchetti e i tiranti in un negozietto di musica dalle mie parti spendendo circa 25 euro in tutto, la pelle costa 10 euro (da 10 pollici), il resto circa 15 (è roba molto economica senza particolari rifiniture, sistemi antivibrazioni, ecc..)
La parte più costosa, strano a dirsi, è stato il tubo in pvc da 10 pollici, che purtroppo viene venduto con un taglio minimo di 1 metro, solo il tubo costa 20 euro

La nota positiva è che da un tubo da 1 metro vengono fuori quasi 10 pads!
Per tagliarlo dritto ho avvolto un foglio A3 intorno al fusto, ho allineato i lembi del foglio e scotchato il tutto, in questo modo il foglio descrive una circonferenza perfetta, ho segnato la linea con una matita e ho tagliato il tutto con un seghetto alternativo cercando di essere il più preciso possibile.
Finito il taglio ho steso sul banco un foglio di cartavetra grana media, ho appoggiato il tubo sulla cartavetra e ho iniziato a girare il tubo a destra e a sinistra finche' i bordi del tubo sono diventati perfettamente allineati e senza ondulature, il concetto della levigatrice orbitale al contrario!

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Poi ho preso le misure dei blocchetti e ho semplicemente forato con il trapano il fusto.
Sul bordo superiore, quello a contatto con la pelle, ho messo una guaina di gomma di quelle che si mettono sul bordo della portiera della macchina, si trovano in qualsiasi supermercato o iper fai da te, la guaina, oltre a non segnare troppo la pelle, serve a bloccare le vibrazioni in modo da avere un pad veramente silenzioso!
Ho fatto 3 piccoli fori nel fuso per inserire le viti che serviranno per tenere la staffa di metallo che farà da supporto al sensore.
Non trovando una staffa di 10 pollici di larghezza ne ho prese due un po' più piccole e le ho fissate con del bostick (la mia colla preferita!) e delle fascette.
Le fascette oltretutto servono anche per smorzare un pochino le vibrazioni della staffa, pensavo di dover fissare un ulteriore strato di gomma alla staffa e invece ho visto che le fascette fanno il loro dovere.
A questo punto ho creato il supporto a cono (in stile Roland) per il sensore. La parte di gomma è stata recuperata da una ciabatta da mare di quelle in spugna dura, molto simile al materiale gommoso usato per i giochi a incastro per bambini.
Alcuni siti dicono di sagomare il supporto a forma di cono, tuttavia ho notato che nei pad della Roland il supporto ha piuttosto una forma conica a trombetta, in effetti dopo alcuni tentativi ho notato che la forma conica dritta amplifica le vibrazioni sulla pelle appiattendo la dinamica, sagomando a 'trombetta' il supporto probabilmente modifica la propagazione delle vibrazioni in maniera più 'logaritmica' (sto sparando a caso: sono un programmatore, non un ingegnere meccanico!). Comunque, a parte tutto, la resa dinamica secondo me risulta migliore.
Il piccolo cono zebrato che vedete nella foto originariamente era stato creato per metterlo sotto al sensore in modo che i colpi fossero riflessi anche dalla staffa metallica, questa modifica ha reso instabile la dinamica, in alcuni casi si perdevano anche alcuni colpi doppi stretti quindi è stata eliminata... Speravo meglio...
Questa è veramente bella, oggi ho scoperto questa cosa nata nel 2001 da un'idea di Rob Hornbaker, in breve si tratta di lasciare un libro (una volta letto) in qualche posto e di segnalarne l'avvenuta 'liberazione' sul sito
www.bookcrossing-italy.com/ la versione italiana di (
www.bookcrossing.com), a quel punto una persona qualsiasi collegandosi al sito può vedere dov'è stato lasciato il libro e passare a prenderlo, a sua volta finito di leggerlo dovrà di nuovo comunicare sul sito la nuova dimora del libro.
In questo modo il libro viene 'tracciato' ed è possibile consultare, sempre sul sito, i vari passaggi di mano e creare una sorta di percorso geografico un po' come gli studi sui flussi migratori dei volatili. E' possibile scoprire, quindi, che il nostro libro preferito adesso lo sta leggendo qualche italo-americano nel Texas

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A parte gli aspetti statistici, il bello di questa iniziativa è senz'altro il fatto di rendere la conoscenza libera e condivisa con il resto del mondo.
Il 'liberatore' diventa un promotore di conoscenza, 'prendetene e leggetene tutti' si potrebbe dire.
Beh.. bello no?
Navigando navigando trovo un video esilarante

Grande esempio di creatività percussiva.
I più attenti noteranno che alcuni suoni, anche se sono effettivamente stati presi dalla "sorgente" originale, in realtà sono campionati, anche perchè sfido chiunque ad avere in presa diretta senza microfonature una qualità del genere.
Comunque questo è il video, fatevi due risate e qualche riflessione su cosa sia veramente e da cosa nasca il ritmo.
Se non vedi il video clicca
qui
Altro video altro giro ssiori.
Questa volta parliamo di uno dei più grandi, Dennis Chambers.
Questo video rende bene l'idea del drumming di Chambers, un video in cui sembra andare in trance, in perfetta simbiosi con il suo drumset, lui stesso sembra si lasci trasportare dal ritmo che i suoi tamburi creano.
La parte iniziale del solo è spaventosa, un treno che porta Dennis a fluttuare sul suo groove ipnotico, non si può non lasciarsi coinvolgere e entrare nel vortice.
Ad un certo punto Dennis spezza il flusso con la sua specialità, una divisione quasi incomprensibile dei tempi, l'effetto è quello di una serie di scatole che rotolano giù per le scale
Lo stesso McLaughlin, alla chitarra, sembra rimanere stupito della performance.
In effetti questo a mio avviso si tratta di uno dei più bei pezzi di batteria mai eseguiti.
Che dire... dopo questo solo l'unica cosa che rimane da fare è inginocchiarsi.
Se non vedete il video andate
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Postato da:
bradiporitmico alle 18:08 |
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Inizia la serie di video di batteristi

Oggi vi beccate questo solo di Keith Carlock, un batterista dal groove pesante e 'ignorante' (quando ci si mette).
Da ascoltare non è la tecnica, anche se è ai massimi livelli, ma piuttosto il groove che riesce ad esprimere per ben 14 minuti rimandendo sempre più o meno sul solito pattern di base.
L'audio non è il massimo, putroppo è in presa diretta da una videocamera amatoriale, però forse gli da quel tocco 'overload' che accentua la pesantezza del groove.
Veramente da non perdere.
Se non riesci a vedere il video clicca
qui.
Postato da:
bradiporitmico alle 14:32 |
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Apprendo con tristezza questa notizia
www.365live.it/365live/news_scheda.jsp.
Un pub londinese vecchio di 222

anni sta per chiudere i battenti. In quel pub oltre a bere birra si suona la musica degli apprendisti rockers, frequentato tra gli altri anche
da Lemmy dei Motorhead e Malcolm McLaren ex manager dei Sex Pistols.
Penso sia una tristezza, la motivazione poi è ancora più deprimente, pare che il nuovo proprietario dello stabile voglia dargli un'aspetto più trendy e per questo il pub non sarebbe più in linea con il nuovo look......
Maledetti imprenditori di sta cippa
. Ma a Londra poi...
Sempre di più si nega la possibilità per un gruppo agli esordi di far sentire la propria musica, l'unica alternativa sarà internet, con la speranza che i vari talent-scout si aggiornino.
Eccoci qui, il blog è pronto, la grafica è al 90% quella definitiva, qualche ritocchino sul layout prossimamente.
Di cosa si parlerà in questo blog?
Musica, quella cattiva pesante indigesta estrema, ma anche no, rock funk jazz e altro purchè creativa e ai massimi livelli.
Di sicuro non leggerete mai di ligabui, zuccheri, grignane e altri fantocci commerciali. Non che ce l'abbia con gli italiani qualcuno c'è, guarda caso quelli che normalmente non vengono cagati dal grande pubblico... ma meglio cosi'.
Si parlerà soprattutto di batteria perchè sono un bradiporitmico, è la mia seconda passione dopo la programmazione, anzi forse è la prima, la programmazione mi serve per campare.
Intanto beccatevi qualche link nella sezione LINK (ma va'), uno è dedicato ai Meshuggah che non è una parolaccia ma è il mio gruppo di riferimento del momento, Tomas Haake è per me in questo momento l'irraggiungibile meta, indipendenza estrema, velocità, creatività, una cassa impossibile. Ascoltatelo e capirete di cosa sto parlando.
Si parlerà anche di politica, controinformazione, religione (che è sempre li che si va a finire), non si parlerà mai di calcio menchemeno di sport, in qualità di bradiporitmico ho il diritto di fottermene dello sport.
Non credo sarà il classico blog spugna di cazzate, difficilmente leggerete cosa mi è successo oggi o stamani o stanotte, salvo qualche eccezione se sono veramente in vena o se vengo stuzzicato.
A domani.
Ciao a tutti
Il blog sta assumendo la sua forma definitiva e sta per essere aperto al pubblico, peccato potrebbe essere un venerdì 13 invece è un 15 qualunque.
Non fate caso alla formattazione è in fase di allestimento.